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L’Impressione – SEDUTA CICLABILE

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 7 del 21.2.2016

SEDUTA CICLABILE

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Già aperto da settembre, il Comune di Foligno ha inaugurato ufficialmente a dicembre il sottopasso pedonale che collega via Guglielmo Marconi al cosiddetto Plateatico, ove si trova un parcheggio (decimato in tempo di luna-park) e, dopo lo smantellamento della stazione di Porta Romana, dove si trovano ora i capolinea degli autobus, primo stralcio di un percorso che secondo il progetto dovrebbe partire da Palazzo Candiotti. Un’opera che brilla per il suo squilibrio. Lunghe rampe pedonali per scendere dal lato di via Guglielmo Marconi, tre brevi rampe di scale per salire dal lato del Plateatico, con un unico ascensore, salvezza dei disabili, che si spera funzioni sempre; chi porta la bicicletta a mano, come tale restando legittimamente “pedone”, se la deve portare a spalla. Qui si esce dal fabbricato che ospita la biglietteria di Busitalia ma non una sala d’attesa e nemmeno dei servizi igienici; gli unici sono quelli prefabbricati, dismessi e chiusi con lucchetto per nascondere l’indecenza, accantonati a marcire in un angolo del parcheggio. Qui comincia la pista ciclabile che, attraversando il Topino su sede propria realizzata ex novo, collega il Plateatico agli impianti sportivi. Una pista ciclabile che però, all’orario di uscita dalle scuole, svolge la anomala funzione di luogo d’attesa per gli studenti, che vi si accucciano sul bordo e vi si affollano. Non è colpa loro, infatti non esiste, nemmeno all’aperto, un posto o un arredo adatto per sedersi, bisogna solo arrangiarsi. I fulgidi progettisti comunali non hanno previsto che al capolinea degli autobus si possa aspettare l’autobus. Dice il proverbio che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi; il Comune di Foligno lo imita molto bene.

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