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Cinzia Bartoli – Gubbio

23.9.2018, Gubbio, Sala Refettorio Biblioteca Sperelliana. Gubbio Summer Festival. Da Chopin a Piazzolla. Cinzia Bartoli, pianoforte.

L’impressione – FUGA A ROVESCIO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 32 del 23.9.2018

FUGA A ROVESCIO

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Foligno, città di eventi, un vasta arena, una ribalta, una platea, costituita dalle vie e dalle piazze dentro le mura. Questo potrebbe spiegare il motivo per cui il centro cittadino è disseminato da tabelle di indicazione delle vie di fuga in caso di emergenza, senza che di uscite di emergenza segnalate come tali se ne trovi una. Del piano di emergenza, con i necessari riferimenti, nemmeno l’ombra. Se all’inizio di Viale Mezzetti c’è almeno un punto di raccolta, dove dovrebbero ritrovarsi gli eventuali sfollati, le indicazioni sono assolutamente sporadiche, quando non contraddittorie, come all’inizio di Via Palestro dove sono indicate due direzioni opposte, nel dubbio lanciare la monetina. Il capolavoro si trova a Porta Romana, dove l’indicazione della via di fuga, essendo capovolta, come dimostra l’omino a testa in giù, è in direzione opposta a quella effettiva, senza che nessuno di “chi di dovere” se ne sia accorto o si sia preso la briga di rimetterla nel verso giusto. Più che ad una operazione di sicurezza urbana, si tratta della solita farsa. Che il Cielo ci aiuti.

Massimo Mercelli, Ramin Bahrami – Foligno

22.9.2018, Foligno, Auditorium San Domenico. Segni Barocchi. Bach Sanssouci. Massimo Mercelli, flauto. Ramin Bahrami, pianoforte.

L’Inpressione – CHE PALLE

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 31 del 16.9.2018

CHE PALLE

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Dopo il suo rifacimento con la nuova pavimentazione e l’eliminazione dell’isola centrale alberata che tanti piagnistei ha suscitato, Piazza San Domenico, e dintorni, comunque non trova pace. La pavimentazione che subisce continui maltrattamenti per causa degli eventi che lasciano il segno, persino col pennello, come anche in questi giorni; la questione della targa bifronte con la vecchia denominazione di Piazza Giordano Bruno che suscita ambiguità ed ironie; gli alberi mai impiantati nelle aiuole predisposte rimaste un quadrato di breccia; le strisce blu incollate della sosta a pagamento ormai dissolte; i ciclisti costretti a infilarsi tra le auto in sosta per passare, come pure, da quando è stato invertito il senso unico di Via Mazzini dall’incrocio con Via Benedetto Cairoli in giù, a trasgredire, se non ad arrangiarsi, in assenza di indicazioni, per dirigersi verso il centro. A tutto questo si aggiunge il fenomeno delle palle di pietra, che dovrebbero fungere da dissuasori delimitando l’area pedonale da quella in cui è consentita la circolazione che, a seconda dei capricci di qualcuno, mutano la loro disposizione originale per assumere un ordine sparso. E’ proprio il caso di dire… che palle!

Omaggio a Giulio Briccialdi – Arrone

15/9/2018, Arrone, Antico Convento di San Francesco. Hermans Festival. Omaggio a Giulio Briccialdi (1818 – 2018) “Il Principe dei flautisti”. Francesco Chirivì, flauto; Fabio Maestri, fortepiano.

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