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CANIAPE’

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 32 del 10/9/2006

CANIAPE’

CANIAPE’

Ci fu un periodo in cui ai padroni dei cani fu severamente proibito introdurre i propri animali all’interno dei parchi e delle aree verdi, pena sanzioni pesantissime. Poi ci fu una revisione: cani sì, a patto che siano al guinzaglio e con la museruola e comunque lungo i viali e non all’interno delle aiuole. Col tempo la situazione si è ulteriormente addomesticata. L’area chiusa e circoscritta che doveva fungere da lettiera obbligatoria non esiste più. In compenso, più di recente, sono stati collocati dei distributori di sacchetti con cui i padroni dovrebbero raccogliere escrementi ovunque vengano disseminati. Tutto vano. I sacchetti sono inesistenti, la gente porta a spasso il proprio amico dell’uomo quasi sempre senza museruola e sprovvisto di strumenti di raccolta dei rifiuti e le aiuole sono luogo prediletto per i bisognini, senza bisogno di sacchetto. Viva la libertà.

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