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L’IMPRESSIONE

L’Impressione – PRECEDENZA AL PIENO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 17 del 12.5.2019

PRECEDENZA AL PIENO

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Con l’apertura di fatto del nuovo svincolo e opere a contorno per la SS 3 a nord di San Giovanni Profiamma, si avvia alla chiusura il vicino passaggio a livello ferroviario. Stimato per certo, sulla rinnovata SS 3 a regime, il divieto di circolazione totale ai velocipedi, i ciclisti sarebbero così privati del tragitto tra Vescia e Pontecentesimo e relativi collegamenti. Se così fosse, dove si potrà passare? Le istituzioni interessate, il nostro Comune in primis, come solito non rispondono o eludono la domanda. Nella Città che la FIAB ha promosso per le piste ciclabili, spacciate come tali, per i ciclisti si paventa l’ennesima fregatura, tanto ci sono abituati. La cosiddetta pista ciclabile in Via Santocchia, in realtà ciclo-pedonale come tutte, mortifica i ciclisti imponendo loro l’obbligo di precedenza ai veicoli afferenti un’area di servizio, pur se tale tipologia, come sancito dalla Cassazione, sia assimilata ad area privata e quindi con obbligo di precedenza a carico di chi vi entra o vi esce. L’esatto contrario. Ma a Foligno, come noto, si applica il codice della strada creativo, i nostri scienziati hanno molta fantasia e non vogliono sprecarla. Resta la speranza che, col nuovo sindaco, a dover pedalare siano proprio loro.

L’Impressione – PLURI ANGELA

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 16 del 5.5.2019

PLURI ANGELA

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Da Google Maps si apprende che ad Assisi, Perugia e Firenze esistono delle vie intitolate ancora alla “Beata Angela da Foligno”, dove quindi non si è tenuto conto della canonizzazione di colei che, nella sua città, è diventata Sant’Angela ma anche Santa Angela, a seconda che venga applicata o meno l’elisione. L’intitolazione della piazzetta o “piazza” (così è scritto sulla targa) poco lontana dal “Santuario Santa Angela”, è stata aggiornata, per l’appunto, a “Santa Angela da Foligno”. La locale parrocchia è invece intitolata a “Sant’Angela da Foligno” dove però, a complicare le cose, c’è questa indicazione lungo Via Goffredo Mameli che, oltre ad indicare ancora la “Chiesa Beata Angela”, è parzialmente coperta da un palo che nasconde una vocale facendola apparire come “Beata Angla”. Per risolvere tutta la questione, ci vorrebbe un miracolo.

L’Impressione – FRAZIONE CAMINO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 15 del 21.4.2019

FRAZIONE CAMINO

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A Verchiano e dintorni qualcosa si muove. Sono iniziati i lavori di consolidamento e recupero, come da progetto datato 2008, della “Fonte dei Trinci”, danneggiata dal sisma del 1997, la cui causa, tesa a reperire i necessari finanziamenti, fu fortemente perorata da Luca Barberini; sono stati transennati per motivi di sicurezza i ruderi della chiesa di San Lazzaro, ulteriormente danneggiata dal sisma del 2016, come da ordinanza del Comune di Foligno del 2/11/2016 n. 598. Meglio tardi che mai. Quello che non si muove sono invece parecchi edifici danneggiati dal sisma del 1997 ed abbandonati al loro destino. Uno di questi, parzialmente crollato, mostra un camino, rimasto sospeso in assenza di pavimento e divenuto esterno dopo che, in condizioni normali, aveva la funzione di riscaldare l’interno. È il primo che si incontra entrando in paese che, guarda caso, si chiama proprio Camino. Più che un rudere, un simbolo di identità.

L’Impressione – PRIORITA’ INVERSA

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 14 del 14.4.2019

PRIORITA’ INVERSA

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Ponte di Scanzano. Nel 2014 l’assessore ai Lavori Pubblici, Graziano Angeli, dichiarava che “il progetto preliminare (…) prevede il risanamento del ponte e la possibilità del transito delle auto a senso unico alternato, con semaforo; i pedoni potranno percorrere il ponte alternativamente alle auto, per ragioni di sicurezza”. A inizio 2016, l’attuale dirigente dell’area Lavoro Pubblici, Francesco Maria Castellani, mi scriveva che “nel prossimo bilancio comunale, in corso di redazione, sarà inserita la messa in opera di un impianto semaforico a chiamata per il transito pedonale esclusivo”. In quasi tre anni, niente di tutto questo, silenzio ostinato del Comune di Foligno, con i pedoni che hanno continuato a subire. Ora, finalmente, pare che qualcosa si muova. Solo grazie alla responsabile dell’Area Comunicazione e Stampa, Antonella Vitali, apprendo che il Servizio Strade, “dopo l’approvazione del bilancio di previsione (deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 dell’11/03/2019), sta predisponendo gli atti per dare l’incarico per la realizzazione dell’impianto semaforico a Scanzano; il capitolo del bilancio 2019 è il 7490.115 e i fondi a disposizione (provenienti da quelli del condono edilizio), sono 8mila euro da cui verranno attinte le risorse necessarie per l’opera”. Salvo possibili voltafaccia, sarà la volta buona, su quella che storicamente è una passerella pedonale, che quei bifolchi dei pedoni possano smetterla di dare la precedenza a chi va in carrozza?

L’Impressione – SERVIZI A DOMICILIO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 13 del 7.4.2019

SERVIZI A DOMICILIO

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A gennaio ha fatto notizia un’ordinanza del sindaco di Asti (ma poi si scopre che lo stesso vale anche altrove) che impone ai proprietari di cani, oltre che paletta e sacchetto per la raccolta delle deiezioni, “da esibire alla polizia municipale”, anche un recipiente d’acqua per il lavaggio delle urine, pena sanzioni da 25 a 500 euro. E meno male che non è obbligatorio anche il detersivo. E a Foligno? Per evitare di pulire il suolo pubblico, c’è chi, al proprio cane, i bisognini arriva a farli fare non per strada ma sul gradino della soglia di ingresso delle private abitazioni. Al massimo se la vede con il proprietario. Noi siamo più avanti.

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