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Archivi del mese: Settembre 2019

L’Impressione – RASTRELLAMENTO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 33 del 29.9.2019

RASTRELLAMENTO

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Foligno, città ciclabile solo di nome. Evito i soliti discorsi sulle piste ciclabili che non sono tali o sul centro cittadino dove chi pedala soggiace allo stesso regime di chi guida, parlando invece di posteggi per biciclette. Questi, dove presenti, sono attrezzati solo con rastrelliere, come se il cavalletto non fosse mai stato inventato, col rischio reale che la ruota appoggiata finisca piegata dal peso della bici se questa si inclina. Soluzioni migliori, che pure esisterebbero, non se ne vedono. Paradossalmente, sembrano più efficaci come posteggio le strutture dismesse del defunto progetto di bici a noleggio. Rastrelliere anche all’ingresso periferico del sottopassaggio ferroviario, dove magari la gente che viaggia in treno lascia il proprio mezzo anche per un tempo prolungato. Forse qualcuno ritiene che starebbero meglio se collocate al coperto e sotto l’occhio delle telecamere, sta di fatto che di recente ne è comparsa una dentro al sottopassaggio, dove la gente ha presto cominciato a posteggiare il proprio mezzo. Non è durata molto. Considerato il fatto come atto vandalico, mentre si cercano i responsabili, la polizia locale ha provveduto ad apporre un nastro di interdizione sulla rastrelliera, in attesa di riportarla al suo posto. Ovvero all’esterno, esposta alle intemperie nonché ai dispetti ed ai furti di chi passa: il ciclista non merita di meglio.

I Cavalieri del Cornetto – Belfiore

22.9.2019, Belfiore, Chiesa di Santa Maria Assunta. Segni Barocchi. Virtuosismi strumentali del Cinquecento e Seicento. I Cavalieri del Cornetto. Andrea Inghisciano, cornetto e cornetto muto; Anais Chen, violino e viola tenore; Nicola Procaccini, organo.

L’Impressione – L’ARRETRATO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 32 del 22.9.2019

L’ARRETRATO

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Nel 2017 scrissi del piazzale antistante la nuova sede INAIL, adibito a parcheggio, riguardo la pavimentazione sconnessa e stabilizzata alla buona gettandoci sopra della breccia. Col tempo nulla è stato fatto di strutturale, la breccia si è dispersa ed il dissesto ha progredito. La nuova amministrazione comunale ha ereditato tale situazione che nel frattempo è peggiorata, con le pietre che, oltre a permanere instabili, cominciano a mancare e a distanziarsi creando dei vuoti, a ulteriore rischio ortopedico per chi ci passa a piedi. Una segnalazione in tal senso è stata fatta al Comune di Foligno ma ancora senza esito. Il Sindaco mi ha detto che sono già stati risolti centinaia di problemi e che dunque verrà risolto anche questo. Aspettiamo fiduciosi che si smaltisca l’arretrato.

L’Impressione – TESTE DI LEGNO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 31 del 15.9.2019

VELOCITA’ COL BUCO

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A metà agosto, caricati in automobile, ho portato all’isola ecologica dei rifiuti in legno, che però non sono stati accettati perché la VUS non ritirava quel materiale fino a settembre, oltre a non accettare materiali inerti. I militari intervenuti in loco, in supplenza dei vigili urbani da me chiamati, hanno sentenziato che queste cose possono succedere, senza però indicarmi il da farsi, salvo riportarmeli a casa. Per evitarlo, ho dovuto cercare una struttura analoga in un altro comune non servito da VUS, a prezzo di tempo e benzina. Il Comune di Foligno, da me informato, ha subito chiesto conto alla VUS del disservizio e di non esserne stato messo a conoscenza, obiettando anche riguardo all’impiego di cartelli pitturati esposti come avviso. Per tutta risposta, al legno ed inerti si sono alternate le vernici. Ho di nuovo informato il Comune di Foligno, che di nuovo ha subito interpellato la VUS. Risultato, rientrato il blocco delle vernici, viene nuovamente rifiutato il legno, come da solito rustico avviso al cancello e come dimostra il cassone stracolmo. Una storia senza fine, a sprezzo del Comune e dei cittadini. E per fortuna che all’ingresso c’è scritto “un servizio su misura per te”. VUS, inutile cambiare i vertici se non cambia l’andazzo.

L’Impressione – VELOCITA’ COL BUCO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 30 del 8.9.2019

VELOCITA’ COL BUCO

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I “dissuasori di velocità” sono dispositivi elettronici installati su strade a rischio, con un indicatore luminoso che visualizza la velocità del veicolo che si sta approssimando, evidenziando se questa sia eccessiva, con lo scopo di indurre il conducente a rallentare. Non mancano i dubbi se siano o meno a norma di legge, e se il loro acquisto, come gli “speed check” vuoti (le colonnine arancioni), non sia uno sperpero di denaro pubblico. Comunque sia, se vengono installati, si auspica almeno che funzionino. A Foligno ce ne sono due in Viale Firenze, uno per senso di marcia, etichettati come “rilevatore di velocità”, che però da qualche tempo sono rimasti privi di indicatore, lasciando un buco rettangolare al loro posto. Di fatto ora servono da cornice alla visuale sul retro. Da segnale stradale ad arredo urbano. Un bel progresso.

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