web analytics

Archivi del mese: Ottobre 2019

L’Impressione – I FALCHI STESI

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 37 del 27.10.2019

I FALCHI STESI

im201937

Il primo Mismetti aveva dichiarato “tolleranza zero” alle affissioni abusive ma con un occhio di riguardo, perdurante, verso quei manifesti composti con sgangherate rime dialettali per annunciare la sfida calcistica settimanale dei falchetti. Destinati liberamente a luoghi di alta frequentazione, tale deve essere stato eletto anche Ponte d’Antimo, il che la dice lunga sul fatto che continui ad essere affollato luogo di sosta cappuccino selvaggia, nonostante il cambio di amministrazione ed il sindaco che abita in zona. La posizione è stata inventata di sana pianta, stendendo delle strisce di nastro fra i due pali che portano le indicazioni di via Piave e del cimitero centrale. Più che affissi, i manifesti si potrebbero dire stesi, anche se questo non costituirebbe alibi. In curiosa attesa di vedere l’effetto che fa quando il vento farà sul serio.

L’Impressione – AVANZI

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 36 del 20.10.2019

AVANZI

im201936

Ancora sul tema del ciglio della strada. Nel numero 20 del 2015 trattai di alcuni pali di illuminazione stradale, a sezione quadrata, che, in Via Madonna delle Grazie, anche ben oltre il marciapiede, impraticabile, erano piantati sulla sede stradale, pur se dotati di segnali di direzione obbligatoria per indicare ai conducenti di schivarli. Poi quei pali sono stati sostituiti con altri di tipo diverso, a sezione rotonda, collocati con una sede propria a margine del marciapiede, mai pavimentato. Passano gli anni, pali dello stesso tipo, a sezione quadrata, sono invece rimasti al loro posto più avanti, in corrispondenza del Liceo Scientifico, dove sulla sede stradale, sia pur di poco, ne avanza ancora uno, in un dente ricavato esternamente nel bordo del marciapiede, la cui pavimentazione, come già all’epoca, inizia solo dopo la curva. Sistemare tutto e allo stesso modo sarebbe stato pretendere troppo. La politica del minimo sindacale.

L’Impressione – CONVERGENZA

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 35 del 13.10.2019

CONVERGENZA

im201935

Se camminare non dovrebbe essere l’eccezione ma la normalità, questa è in grave conflitto con sedi stradali concepite esclusivamente per i veicoli, siano esse comunali, provinciali o statali, dove chi sceglie di andare a piedi anziché in carrozza ha margini di sicurezza molto spesso pari a zero. La considerazione per il pedone si evince dall’ampiezza che le strisce di delimitazione tracciate sulle strade lasciano alla banchina, prevalentemente pochi centimetri, come se l’umano bipede fosse piatto. Può capitare tuttavia che si facciano delle deroghe, come con queste recenti strisce dipinte su Via Ferdinando Innamorati (da non confondersi con Francesco) tra Vescia e Belfiore, dove il recente tracciamento lascia un margine di rispetto in corrispondenza delle abitazioni, per poi convergere a zero subito dopo. A dimostrazione che, nella logica di certi scienziati della viabilità, chi esce a piedi finisce di esistere appena si allontana da casa. Col rischio di finire di esistere per davvero.

Luca Lucini, Matteo Falloni – Gubbio

06.10.2019, Gubbio, Sala Refettorio Biblioteca Sperelliana. Gubbio Summer Festival. Concerti Aperitivo. “Espana”. Luca Lucini, chitarra. Matteo Falloni, pianoforte.

L’Impressione – MAESTÀ AL VERDE

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 34 del 6.10.2019

MAESTÀ AL VERDE

im201934

È appena trascorso, il 26 settembre, l’anniversario della data più disastrosa della crisi sismica del 1997 e 1998 in Umbria e Marche. Nei ricordi, grazie alle riprese video, resta impresso il crollo delle volte della basilica di Assisi, anche perché fece quattro vittime, e quello della torre comunale di Foligno, anche se avvenuta in altra data. Impressionanti furono anche le immagini del crollo di un edificio a Casenove, sede di una farmacia. Quell’edificio non fu mai ricostruito, però nel terreno ove sorgeva è stata presente per molti anni una nicchia avvolta nell’edera, con all’interno una statuetta della Madonna e una croce di legno piantata di fianco. Ne trattai nel numero 39 del 2002. Oggi quel terreno è recintato, la vegetazione ha proliferato e dell’immagine di Maria e della croce non c’è più segno. Il terremoto è lontano, la devozione è rimasta al verde.

Archivi

Ottobre: 2019
L M M G V S D
« Set   Nov »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Categorie

Tags