web analytics

L’Impressione – AVANZI

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 36 del 20.10.2019

AVANZI

im201936

Ancora sul tema del ciglio della strada. Nel numero 20 del 2015 trattai di alcuni pali di illuminazione stradale, a sezione quadrata, che, in Via Madonna delle Grazie, anche ben oltre il marciapiede, impraticabile, erano piantati sulla sede stradale, pur se dotati di segnali di direzione obbligatoria per indicare ai conducenti di schivarli. Poi quei pali sono stati sostituiti con altri di tipo diverso, a sezione rotonda, collocati con una sede propria a margine del marciapiede, mai pavimentato. Passano gli anni, pali dello stesso tipo, a sezione quadrata, sono invece rimasti al loro posto più avanti, in corrispondenza del Liceo Scientifico, dove sulla sede stradale, sia pur di poco, ne avanza ancora uno, in un dente ricavato esternamente nel bordo del marciapiede, la cui pavimentazione, come già all’epoca, inizia solo dopo la curva. Sistemare tutto e allo stesso modo sarebbe stato pretendere troppo. La politica del minimo sindacale.

L’Impressione – CONVERGENZA

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 35 del 13.10.2019

CONVERGENZA

im201935

Se camminare non dovrebbe essere l’eccezione ma la normalità, questa è in grave conflitto con sedi stradali concepite esclusivamente per i veicoli, siano esse comunali, provinciali o statali, dove chi sceglie di andare a piedi anziché in carrozza ha margini di sicurezza molto spesso pari a zero. La considerazione per il pedone si evince dall’ampiezza che le strisce di delimitazione tracciate sulle strade lasciano alla banchina, prevalentemente pochi centimetri, come se l’umano bipede fosse piatto. Può capitare tuttavia che si facciano delle deroghe, come con queste recenti strisce dipinte su Via Ferdinando Innamorati (da non confondersi con Francesco) tra Vescia e Belfiore, dove il recente tracciamento lascia un margine di rispetto in corrispondenza delle abitazioni, per poi convergere a zero subito dopo. A dimostrazione che, nella logica di certi scienziati della viabilità, chi esce a piedi finisce di esistere appena si allontana da casa. Col rischio di finire di esistere per davvero.

Luca Lucini, Matteo Falloni – Gubbio

06.10.2019, Gubbio, Sala Refettorio Biblioteca Sperelliana. Gubbio Summer Festival. Concerti Aperitivo. “Espana”. Luca Lucini, chitarra. Matteo Falloni, pianoforte.

L’Impressione – MAESTÀ AL VERDE

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 34 del 6.10.2019

MAESTÀ AL VERDE

im201934

È appena trascorso, il 26 settembre, l’anniversario della data più disastrosa della crisi sismica del 1997 e 1998 in Umbria e Marche. Nei ricordi, grazie alle riprese video, resta impresso il crollo delle volte della basilica di Assisi, anche perché fece quattro vittime, e quello della torre comunale di Foligno, anche se avvenuta in altra data. Impressionanti furono anche le immagini del crollo di un edificio a Casenove, sede di una farmacia. Quell’edificio non fu mai ricostruito, però nel terreno ove sorgeva è stata presente per molti anni una nicchia avvolta nell’edera, con all’interno una statuetta della Madonna e una croce di legno piantata di fianco. Ne trattai nel numero 39 del 2002. Oggi quel terreno è recintato, la vegetazione ha proliferato e dell’immagine di Maria e della croce non c’è più segno. Il terremoto è lontano, la devozione è rimasta al verde.

L’Impressione – RASTRELLAMENTO

L’IMPRESSIONE – Gazzetta di Foligno n. 33 del 29.9.2019

RASTRELLAMENTO

im201933

Foligno, città ciclabile solo di nome. Evito i soliti discorsi sulle piste ciclabili che non sono tali o sul centro cittadino dove chi pedala soggiace allo stesso regime di chi guida, parlando invece di posteggi per biciclette. Questi, dove presenti, sono attrezzati solo con rastrelliere, come se il cavalletto non fosse mai stato inventato, col rischio reale che la ruota appoggiata finisca piegata dal peso della bici se questa si inclina. Soluzioni migliori, che pure esisterebbero, non se ne vedono. Paradossalmente, sembrano più efficaci come posteggio le strutture dismesse del defunto progetto di bici a noleggio. Rastrelliere anche all’ingresso periferico del sottopassaggio ferroviario, dove magari la gente che viaggia in treno lascia il proprio mezzo anche per un tempo prolungato. Forse qualcuno ritiene che starebbero meglio se collocate al coperto e sotto l’occhio delle telecamere, sta di fatto che di recente ne è comparsa una dentro al sottopassaggio, dove la gente ha presto cominciato a posteggiare il proprio mezzo. Non è durata molto. Considerato il fatto come atto vandalico, mentre si cercano i responsabili, la polizia locale ha provveduto ad apporre un nastro di interdizione sulla rastrelliera, in attesa di riportarla al suo posto. Ovvero all’esterno, esposta alle intemperie nonché ai dispetti ed ai furti di chi passa: il ciclista non merita di meglio.

Archivi

Dicembre: 2019
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Categorie

Tags